GLI ULIVETI

I nostri Uliveti si estendono su una superficie di circa 15 ettari per lo più frazionata. Tale superficie olivetata, ci permette di modulare in ogni campagna agraria le fasi di raccolta, distinguendo la tipologia di prodotto che viene destinata alla trasformazione, oppure venduta come materia prima. La nostra filosofia è quella di destinare alla trasformazione in prodotto finito, le sole drupe verdi, raccolte all’inizio dell’invaiatura. I nostri sforzi sono rivolti alla produzione di un Olio di qualità percepita e costante nel tempo, con una precisa identità territoriale e varietale.

Da olivicoltori curiamo personalmente gli uliveti. La qualità parte dal Campo, sugli alberi. Di essi ce ne prendiamo cura in ogni fase fenologica dell’olivo attraverso un lavoro attento e preciso. L’olio che ne ricaviamo è proprio il frutto di un lavoro quotidiano svolto nei terreni di proprietà.

La principale varietà di Ulivi coltivata, è la Peranzana o Provenzale, una cultivar autoctona allevata prevalentemente negli agri di 3 comuni della provincia di Foggia: Torremaggiore, San Severo e San Paolo di Civitate. In numero inferiore di piante, sono presenti anche la Rotondella e il Leccio del Corno.


Dalla fase produttiva alla trasformazione, attraverso un lavoro di collaborazione con un frantoio partner, in un’ottica di continuo miglioramento dei processi.


Dal campo alla trasformazione, tutta l’attenzione si sposta sul processo estrattivo ottimizzando i tempi di frangitura stimati in massimo 12 ore dal di distacco dalla pianta e uno scrupoloso controllo delle temperature di estrazione.

Infine la conservazione, cercando di preservare e stabilizzare previa opportuna filtrazione, il nostro olio nel tempo.

Operiamo in ottica di filiera corta, portando il prodotto direttamente dal Produttore al Consumatore.

L'Uliveto: dove tutto nasce

PERANZANA, la cultivar d’eccellenza.

La Peranzana è la nostra cultivar principale, dalla quale ogni anno ricaviamo un olio dal gusto equilibrato ed armonico. Si tratta di una cultivar a duplice attitudine adatta a produrre sia olive da mensa che olio extravergine di oliva.

La storia narra che verso la metà del 1700, fu la nobile famiglia De Sangro, nella persona di Raimondo, principe di San Severo e duca di Torremaggiore, a importare questa cultivar direttamente dalla Provenza, antica provincia francese.

In questo territorio fertile e pianeggiante, la Peranzana trova il microclima ideale adatto al suo sviluppo.

La Peranzana

La Rotondella